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Blog di studiocassandra » I SEGNI ZODIACALI

LA SCOPERTA DELLO ZODIACO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rispetto a noi, gli uomini primitivi vivevano più a contatto con la natura ed erano maggiormente alla sua mercé; per questo osservavano, notavano e soppesavano tutto ciò che li circondava, ne andava della loro sopravvivenza. Certi avvenimenti, che passavano quasi inosservati ai nostri occhi, benché per sempre indispensabili alla vita, richiamavano prepotentemente l’attenzione e la curiosità dei nostri antenati, a motivo del loro carattere ciclico: in particolare, eventi apparentemente semplici come il sorgere e il tramontare del Sole e della Luna, così come i momenti in cui raggiungevano il punto più alto del cielo.

Gli antichi si accorsero anche che molte stelle erano fisse, perché rimanevano sempre nella stessa posizione relativa, malgrado le si vedesse girare intorno alla Terra. Molte di queste stelle furono raggruppate in costellazioni, perché servissero come fondale per misurare la traiettoria e le posizioni del Sole e della Luna. Esistevano però altre “stelle”, apparentemente in continuo movimento: per questo si cominciò a seguirne gli spostamenti con maggiore attenzione. In seguito, i greci le chiamarono planetes, che significa “stelle erranti”.

 

 

 

Il caldo e il freddo dipendevano dalle stagioni, che si susseguivano man mano che il Sole toccata determinati punti lungo la sua apparente traiettoria annuale. L’insieme di queste osservazioni diede origine ai calendari, assolutamente necessari per adattarsi alla natura e soprattutto prevenirne le scadenze, per poterne sfruttare al meglio le risorse, come la caccia, la pesca, la raccolta e l’agricoltura. Logicamente, con il passar del tempo i calendari continuarono a essere modificati e perfezionati, ma sempre - anche oggi - con lo stesso obiettivo finale: l’inserimento nell’ordine cosmico.

In effetti, agli esseri umani interessava enormemente poter predire il futuro, e il miglior strumento per poterlo fare era indubbiamente il calendario, grazie al quale l’astrologia diede un contributo importante all’evoluzione dell’umanità.

L’osservazione degli astri da parte dell’uomo, sempre interessato a scoprirne gli influssi, ha lasciato infinite tracce, anche di dimensioni ridotte; così, per esempio, sembra che la prima testimonianza che abbiamo a proposito delle successive fasi lunari siano delle tacche su zanne di mammut rinvenute dall’archeologo Alexander Marshack, che potrebbero risalire al 20.000 a.C. circa.

La necessità di continuare a migliorare queste osservazioni è all’origine della predilezione degli antichi per le opere architettoniche gigantesche, che permettevano loro di avvicinarsi di più alle stelle. Nacquero così le ziqqurat, ossia le alte torri-osservatorio che sorsero intorno al 3000 a.C. in tutta la Mesopotamia.

Gran parte delle fonti documentarie si è persa nella notte dei tempi, ma sembra che fu proprio nelle terre tra il Tigri e l’Eufrate che caldei, assiri e babilonesi si resero conto per la prima volta che il Sole e la Luna, apparentemente, percorrevano sempre lo stesso cammino - una striscia celeste di circa 16 gradi di ampiezza - e di conseguenza cominciarono ad attribuire importanza prioritaria a quella zona del cielo: si trattava, appunto, della fascia zodiacale. L’uomo non ha inventato lo Zodiaco; lo ha semplicemente scoperto.

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 

 

Ariete
 

 

dal 20 Marzo al 19 Aprile

Elemento: Fuoco

Qualità: Cardinale

Pianeta dominante: Marte

Simbolo: l’Ariete

Polarità: Yang, maschile

Pietra: Rubino

Il metallo: Ferro e Acciaio

Il colore: Rosso

Il profumo: Resina

Il fiore: Narciso

Piante e Fiori della fortuna: Rosmarino, Olivo, Sandalo, Biancospino. Mughetto

Caratteristica dei nativi del segno: Caparbi, vanitosi bruschi, fieri, impulsivi, imprudenti e impazienti

Gli appartenenti ai segni di fuoco sono energici, esplosivi e mutevoli. Hanno una tendenza naturale a bruciare troppo in fretta le energie, cosa che potrebbe facilmente ricadere sul loro stato di salute. Sono impazienti e permalosi, non accettano ostacoli.

La qualità Cardinale rende i nati sotto questo segno autoritari, interessati a promuovere i cambiamenti e a influenzare l’ambiente. Tra i segni dominati da questa qualità l’Ariete è quello che cerca di ottenere il potere e il comando.

Il pianeta Marte, maschile, domina lo Scorpione e l’Ariete, come spirito della guerra domina l’energia, l’iniziativa, il dinamismo, l’azione e il senso dell’autorità, il colore di questo pianeta è il rosso, il metallo marziale è il ferro.

Nei rapporti interpersonali Marte determina la ricerca, l’impulso attivo che fa sì che siano essi a prendere l’iniziativa.

La polarità Maschile determina estroversione, e attività fisica.

Pietre:
 

 

 

Rubino, rappresenta la forza, la passione, la vitalità e l’amore, apporta spirito di iniziativa, di intraprendenza e curiosità.

Aiuta nelle malattie legate al sangue, al sistema circolatorio e al cuore.

E’ il segno che simboleggia la forza allo stato puro, la forza bruta della natura senza mediazioni, spontanea, immediata: come in questa stagione la Natura rompe la Terra che ha tenuto i semi nella sua prigione, così il primo segno dello zodiaco tende a rompere con energia ogni legame che lo costringa in qualunque maniera.

Gli Arieti sono persone a volte inquiete che, se non riescono a dominare le proprie energie sovrabbondanti, possono scoprire il loro lato autodistruttivo : infatti la forza e l’energia degli Arieti sono tali che spesso tendono a bruciarsi se non trovano un canale “giusto” per esprimersi. Per proteggersi da questo pericolo è indispensabile imparare disciplina e autocontrollo, praticando sport, arti marziali o imponendosi regole d’altro tipo.

Spesso l’Ariete è un idealista, ma affrontare e cercare di conquistare gli ideali con la forza bruta potrebbe portarlo lontano dalla strada dell’equilibrio, anche in questo caso autocontrollo e autodisciplina potrebbero sopperire alle difficoltà create dalla focosità propria del segno.

Amici impagabili, leali e generosi, questo è forse il lato del loro “idealismo” che li rende preziosi per chi li frequenta.

Nati sotto questo segno: Erich From, Johan Sebastian Bach, Arturo Toscanini, Cartesio, Edmond Rostand, Leonardo da Vinci, Giacomo Casanova, Samuel Beckett, Carlo Magno, Franz Joseph Haydn, Lucrezia Borgia, Raffaello, Emile Zola, Charlie Chaplin, Lenin, Vincent Van Gogh

 

Il Mito:
 

 

 

E’ il segno che corrisponde alla Genesi, alla creazione del mondo. Sul piano esoterico corrisponde a San Pietro, il fondatore della Chiesa, primo Papa.

La mitologia greca offre lo spunto per una più vasta interpretazione della tipologia Ariete, con la storia del Vello d’oro e dell’impresa degli Argonauti. Frisso, figlio di Nefele, dea delle nubi e di Atamante, re di Beozia, fuggì dalla matrigna Ino, con la sorella Elle, su di un ariete alato, coperto da un Vello d’oro, fornitogli dalla madre. Durante il viaggio, Elle si addormentò e cade in mare, nonostante i disperati tentativi del fratello per salvarla. Frisso arrivò così in Colchide ove offrì l’Ariete in sacrificio a Zeus. Appese poi il Vello d’oro ad un albero e lo pose sotto la custodia di un drago.

Frisso morì ucciso da Eete, re di Colchide, di cui aveva sposato la figlia Calcione. Dopo qualche tempo Giasone, bellissimo figlio di Esone, re di iolco in Tessaglia, allevata dal centauro Chitone, per riconquistare il trono usurpato dallo zio Pelia, partì, con gli Argonauti, alla conquista del Vello d’oro. Il re Eete, a cui l’oracolo aveva predetto che avrebbe regnato finché avesse conservato il Vello d’oro, promise a Giasone di consegnarglielo se fosse riuscito a superare prove che per Giasone si sarebbero rivelate insormontabili, nonostante l’aiuto di Era ed Atena.

Di lui, però, si innamorò pazzamente Medea, figlia e sacerdotessa di Eete, che aiutò l’eroe a superare le prove in cambio di una promessa di eterno amore. Superate infatti tutte le prove, Giasone e Medea vissero in pace, allietati dalla nascita dei figli, finché l’eroe non si innamorò di Creusa, figlia di Creonte, re di Corinto. Per sposarla, Giasone cercò di ripudiare Medea che, per vendicarsi, uccise Creusa e i propri figli avuti dall’eroe.

 

 

 

 

 

 

 

 
 

 

 

 

 

 

Toro

 

dal 19 Aprile al 20 Maggio

Elemento: Terra

Qualità: Fissa

Pianeta dominante: Venere

Simbolo: Il Toro

Polarità: Yin, femminile

Pietre: Corniola, Quarzo rosa

Il metallo: Rame

Il colore: Blu e Verde

Il profumo: Vaniglia

Il fiore: Rosa

Piante e Fiori della fortuna: Ginestra, Betulla, Salvia

Il giorno: Venerdì

Caratteristiche dei nativi del segno: Fedeli, coerenti, ostinati e restii ai cambiamenti

Gli appartenenti ai segni di Terra tendono alla consapevolezza del corpo fisico corrispondente alla Terra stessa. Essi considerano la vita come una serie di problemi pratici, sono realisti, prudenti e affabili. La qualità Fissa rende i nati sotto questo segno stabili ed indipendenti: essi tendono a trascurare l’ambiente che li circonda per occuparsi del “proprio” mondo, resistendo ai tentativi di influenze esterne, la coerenza è il loro forte. Tra i segni fissi il Toro è il più regolare quanto a comportamento e atteggiamenti.

Il pianeta Venere, femminile, domina il Toro e la Bilancia. Oltre ad essere la Dea dell’amore presso i romani Venere è stato oggetto di culto presso molte popolazioni con i nomi di Ishtar, Astarte e Afrodite .

In campo astrologico Venere domina le qualità femminili della psiche umana che in genere denotano dolcezza, affettuosità, senso artistico, creatività e sensibilità. In astrologia politica Venera domina la vittoria in guerra.

A fronte di una spiccata capacità affettiva Venere può altresì determinate una natura soggetta ad invidia, gelosia e aggressività.

La polarità Femminile determina introversione, sensibilità e ricca immaginazione.

Pietre:
 

 

Corniola: nell’antichità era considerata un portafortuna, in grado di allontanare gli influssi negativi esterni, come il malocchio, e quelli interni, come tristezza, pessimismo e tradimento.

Infondeva forza, coraggio e autostima, per questo veniva donata ai guerrieri.

Protegge il sistema circolatorio, aiuta a prevenire le malattie del sangue e la febbre

Quarzo rosa: rappresenta la libertà delle emozioni e l’esaltazione dell’amore.

Allontana lo stress, dona equilibrio, calma e serenità. E’ utile contro l’insonnia, l’ansia e può essere particolarmente utile nei momenti di indecisione.

 

 

Il Toro è un segno stabile, conservatore e sensuale che incarna tutte le caratteristiche di un segno fisso affine alla Terra.

Molto legato alla tranquillità ambientale e familiare, produttivo dal punto di vista lavorativo, fertile nelle idee (molti appartenenti al segno sono artisti), apprezza la bellezza e la forma, può inoltre rivelare particolari doti in campo musicale, in particolare nel mondo del canto (il segno del Toro domina infatti la gola).

Come l’animale che li rappresenta i nati sotto questo segno possono apparire placidi e tranquilli, ma adirarsi facilmente se provocati.

Amici difficili, che raramente si confidano, non brillano per affidabilità.

Nati sotto questo segno: W. Shakespeare, E. Fitzgerald, S. Freud, K. Marx, Caterina di Russia, Machiavelli, J. Brahms, S. Dalì, I. Kant, G. Marconi, D. ellington, A. Scarlatti, R. Valentino, Fernandel. R. Rossellini, C. Monteverdi

 

Il Mito:
 

 

Nella mitologia il toro o la vacca o il bue, tre diverse versioni di uno stesso simbolo, sono sempre state figure importantissime e sacre, indicanti la vita, il nutrimento, la fertilità e la maternità. Già l’antico Egitto ci offre una vasta tipologia di deità con la testa di Toro o con la forma dell’animale, come per esempio il Bue Api, consacrato al Sole-Osiride, che fra le corna reca il simbolo della Luna-Iside.

Il simbolo del toro, che a prima vista sembrerebbe rappresentare la testa stilizzata dell’animale, in realtà è il simbolo del Sole, sormontato dal simbolo della Luna. In questo segno, infatti, la Luna è in esaltazione. Sono quindi valorizzate al massimo tutte le qualità positive di questo importantissimo luminare: la maternità, la sensibilità e l’intuizione. Il segno del Toro è anche domicilio di Venere, pianeta dell’amore, dell’arte e della bellezza. Anche per questo segno vale il riferimento mitologico.

Il mito più comune è quello di Europa, figlia del re di Fenicia, che fu amata da Giove in sembianze di bellissimo toro bianco. Narra Ovidio nel libro delle Metamorfosi che da questo connubio nacque Minasse, re di Creta e futuro giudice degli inferi. Si ammette comunemente che Europa, nel mito, raffigurasse la Luna, rapita da Zeus, come toro celeste o Sole. La favola di Europa è molto simile a quella di Pasifae, sposa di Minosse, che si accoppiò, dietro istigazione di Nettuno, col toro inviato dal Dio per un sacrificio, di nascosto dal re. Dalle nozze di Pasifae, in vesti di dea lunare col bianco toro, nacque il Minotauro, mostro dal corpo umano e dalla testa di toro. Minasse relegò il mostro in un palazzo sotterraneo, dotato di corridoi inestricabili, che avevo fatto costruire da Dedalo. Poiché ogni anno il Minotauro divorava sette fanciulle e sette fanciulli di Atene, Tesso, figlio del re Egeo, decise di mettere fine allo scempio. Partì per Creta e, insieme ai giovinetti da sacrificare, si introdusse nel labirinto.

Aiutato da Arianna, figlia di Minosse, a districarsi nel labirinto, riuscì ad uccidere il mostro. Teseo è aiutato da Afrodite, che rappresenta l’amore e da Arianna, che rappresenta l’anima. Teseo quindi rappresenta il tipico Toro che uccide l’istintuale negativo che è in sé, sublimandolo nell’amore (aiuto di Afrodite) e sfuggendo al “labirinto” dell’inconscio per merito del rapporto col conscio e con l’anima (aiuto di Arianna). Questo mito corrisponde in larga parte anche a quello orientale di Mithra.

 

 

 

 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

GEMELLI

 

dal 20 Maggio al 21 Giugno

Elemento: Aria

Qualità: Mutabile

Pianeta dominante: Mercurio

Simbolo: I Gemelli

Polarità: Yang, maschile

Pietre: Quarzo Citrino, Topazio

Il metallo: Argento e Mercurio

Il colore: Blu

Il profumo: Menta

Il fiore: Garofano

Piante e Fiori della fortuna: Mughetto, Eliotropio, Prezzemolo, Sambuco, Menta

Il giorno: Mercoledì

Caratteristiche dei nativi del segno: Sfaccettati, imprevedibili, sfuggenti, dall’intelligenza viva e indipendente

E’ un segno di aria, tende alla realizzazione di nuove idee e nuovi progetti, allo studio delle cose e delle situazioni, ma necessita dell’ausilio dei segni di terra per realizzare i suoi progetti.

La qualità mutabile rende i nati sotto questo segno instabili e particolarmente soggetti alle influenze del mondo esterno. In particolare i Gemelli tendono a cambiare spesso idea.

Il pianeta Mercurio, l’unico pianeta che combini insieme qualità maschili e femminili, domina i segni di Gemelli e Vergine. Nella mitologia classica Mercurio era il messaggero degli dei. In astrologia questo pianeta domina i viaggi sia dal punto di vista geografico che mentale, domina anche l’acquisizione della conoscenza, tutte le forme di comunicazione e gli oggetti che servono a comunicare (telefoni, giornali, libri, computer….) rendendo i nati sotto il suo dominio particolarmente predisposti verso il loro uso e la loro comprensione.

La polarità maschile determina estroversione e attività sia fisica che intellettuale.

Pietre:
 

 

Quarzo Citrino : chiamato anche “Topazio di Scozia” o “Topazio di Spagna”, agisce a livello emozionale, dando equilibrio, chiarezza negli obiettivi, forza di volontà.

Topazio: questa pietra simboleggia l’amicizia, la costanza e la generosità.

Rende disponibili e dona saggezza e serenità d’animo.

Ha benefici influssi su chi soffre di malattie di fegato, infiammazioni e piaghe.

E’ il segno del pensiero logico e razionale per eccellenza e dell’acquisizione del sapere.

Per la qualità mutevole e l’appartenenza all’Aria il pensiero dei nati sotto questo segno deve essere libero da imposizioni.

I Gemelli possono apparentemente essere incoerenti, capaci di sostenere appassionatamente oggi una teoria e domani il suo esatto contrario, in realtà è la loro onestà verso la forza della riflessione a portarli a fare questo: se il loro ragionamento li porta a comprendere le ragioni avverse a quelle sostenute sono capaci di ammettere di aver sbagliato e di ricominciare su una nuova strada di pensiero.

Il simbolo del segno sono i Gemelli, che rappresentano la sua natura duale: la separazione dell’intelletto dalle emozioni. Infatti essi trovano difficoltà nell’esprimere le loro emozioni perché tendono a filtrarle attraverso il raziocinio.

I Gemelli possono occuparsi di molte cose contemporaneamente, ma se disperdono eccessivamente le loro energie rischiano di fallire nei loro fini.

Nati sotto questo segno: R. Wagner, A. Conan Doyle, Caterina di Russia, Linneo, Vittoria d’Inghilterra, J. F.Kennedy, A. Dürer, M. Monroe, Cagliostro, F. Garcia Lorca, T. Mann, F. Schumann, R. Strauss, I. Strawinskij, B. Pascal

 

Il Mito:
 

 

Dice André Virei: “La paura del primitivo dinanzi all’apparizione gemellare è la paura di vedere consciamente la propria ambivalenza, la paura di oggettivare le analogie e le differenze, la paura della presa di coscienza individuale, la paura di rompere la propria struttura indifferenziata collettiva”. Da questo fenomeno la mitologia ha ricavato una divinità. Narra la leggenda che Leda, moglie di Tindaro, re di Sparta, fosse stata vista da Zeus mentre si bagnava nel fiume Eurota; il dio se ne invaghì e la sedusse apparendole sotto forma di cigno.Da questa unione nacquero due uova: uno conteneva Castore e Clitennestra (generati da Leda con il marito e quindi mortali), l’altro conteneva Polluce ed Elena di Troia (di origine divina poiché generati con Zeus). Le vicende di questi quattro gemelli rispecchiano ampiamente le caratteristiche di questo segno zodiacale. In particolare osserviamo i Di oscuri, cioè Castore e Polluce. Appena nati furono affidati a Mercurio, che è il pianeta governatore del segno. Mercurio, il Dio delle comunicazioni, protettore dei commercianti e dei ladri, astrologicamente è il pianeta che indica l’intelligenza, ma anche la razionalità, la capacità di loquela e l’ipercriticità.

Dunque il Gemelli è il segno dell’intelligenza, dell’intuito, della deduzione e dell’induzione. Manca di sintesi, poiché prende il sopravvento la dialettica a scapito della profondità. Questo tipo di intelligenza predispone ai viaggi, alle novità, ai cambiamenti, poiché è caratterizzato dalla curiosità. Può dare personalità diversissime: dal diplomatico perfetto al giramondo più instabile, allo scienziato di poche parole.

 

 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CANCRO

 

 

dal 21 Giugno al 22 Luglio

Elemento: Acqua

Qualità: Cardinale

Pianeta dominante: Luna

Simbolo: Il Granchio

Polarità: Yin, Femminile

Pietra: Pietra di Luna

Il metallo: Argento

Il colore: Bianco, Argento

Il profumo: Sandalo, Violetta

Il fiore: Ninfea

Il giorno: Lunedì

Punto debole: Petto, torace, stomaco, sistema gastrico

Caratteristiche dei nativi del segno: schivi, delicati, gelosi dei loro sentimenti . Sensibilissimi, sono buoni ascoltatori e ottimi amici.

E’ un segno di Acqua, la funzione della coscienza che Jung lega a questo elemento è l’ emotività. Gli appartenenti ai segni d’Acqua hanno la capacità di provare compassione, amore, odio e di esprimere la propria affettività. Con la loro particolare sensibilità essi conferiscono alla vita umana spiritualità sotto ogni punto di vista.

La qualità Cardinale rende stabili ed autoritari, interessati a promuovere cambiamenti e a influenzare l’ambiente.

In particolare i nati sotto il segno del Cancro controllano le emozioni, la casa e la famiglia.

Il pianeta Luna, è considerato il pianeta più importante dopo il Sole.

La Luna rappresenta lo spirito materno, gli affetti e la sensibilità femminili, essa domina la casa, la famiglia e l’ambiente familiare e, come i moti del mare, i moti dell’animo. I nati sotto i suoi influssi pur avendo grande profondità di sentimento possono essere emotivamente volubili.

In astrologia medica la Luna regola i fluidi dell’acqua e dell’energia nel corpo. Le patologie legate all’azione della Luna sono quelle a carico dell’umore e all’eccedenza o alla mancanza di liquidi nel corpo.

Il simbolo, il granchio, rappresenta la natura dolce e delicata racchiusa in una corazza dura e solida.

La polarità Femminile determina introversione, sensibilità e ricca immaginazione.

Pietra:
 

 

Pietra di Luna o Pietra Lunare : viene anche chiamata “Adularia” o “Selenite”, ne esistono diverse specie, alcune molto pregiate. Per sua natura questa pietra viene associata alla Luna, e dalla Luna trae il suo potere evocativo che aiuta a ricordare e a sognare.

La Pietra Lunare aiuta a tenere lontane le malattie mentali, dona equilibrio psicologico e mantiene la pace nella coppia.

Punto debole:

i Cancro hanno spesso problemi che coinvolgono l’area toracica e lo stomaco, con veri e propri attacchi di gastrite, per questo devono cercare di evitare attività e stress che possano in qualche modo portare ad un aggravamento dei loro malesseri, e soprattutto non ingoiare la rabbia. Consigliato l’infuso di Rabarbaro.

Il Sole entra nella costellazione del Cancro in concomitanza con la nuova stagione estiva.

Questo segno come l’estate, in cui tutti bramano il sole pur cercando l’ombra per ripararsi dai suoi raggi, è affascinante sia nella sua luce, la grande sensibilità, che nella sua ombra, l’ incapacità di fidarsi di qualcuno prima di mille prove. La forza e la determinazione della qualità Cardinale incontra la sensibilità e l’emotività tipica dei segni d’Acqua resa ancora più forte dagli influssi lunari, dando vita ad un individuo ben simboleggiato dal “granchio”: un forte e spesso carapace ricopre e nasconde una delicatissima struttura.

Compassionevoli, molto sensibili alle altrui critiche, i nati sotto questo segno temono di esprimere i propri sentimenti perché temono di non essere capiti e di perdere in qualche modo il controllo della situazione mostrandosi eccessivamente vulnerabili. Per questa ragione a volte assumono atteggiamenti che li mostrano allo stesso tempo ritrosi e aggressivi verso gli “altri”: raramente viene compresa la loro necessità di essere certi di potersi fidare in modo assoluto prima di “lasciarsi andare”.

Gli influssi della Luna si fanno chiaramente sentire rendendo i nati sotto il segno del Cancro emotivamente volubili ed instabili, ma non superficiali: la profondità dei loro sentimenti si rivela nell’attaccamento alla famiglia e agli amici che certamente troveranno in loro i più fedeli compagni.

Nati sotto questo segno: Giulio Cesare, F. Petrarca, C. Colombo, G. Orwell, G. Mazzini, L. Pirandello, G. Leopardi, J.J. Rousseau, F. Kfka, M. Proust, Rembrant, H. Hesse, Modigliani, E. Hemingway, Ingmar Bergman, L. Armstrong

Il Mito:
 

 

 

La Luna, signora dell’inconscio e dell’immaginazione, ha il domicilio in questo segno. E’ risaputo che il Cancro è il più lunatico dei segni zodiacali. Come la Luna alterna quattro diverse fasi in un mese, così il cancerino ha delle impercettibili variazioni d’umore. Gli antichi astronomi, tranne quelli della Mesopotamia e dei paesi mediterranei, ben presto scoprirono il legame tra la Luna e le maree. Nell’astrologia medioevale si credeva che la Luna controllasse tutto ciò che è inerente all’acqua. Forse perché si pensava che la Luna esercitasse influssi come per la marea, sui liquidi circolanti nel corpo ed in particolare sul cervello, si ritenne per molto tempo che la Luna dosse collegata con la pazzia, rendendo le persone appunto “lunatiche”. Anche la scienza ha dimostrato da tempo l’esistenza dell’influenza lunare.

La mitologia si sbizzarrisce: le deità lunari sono infatti moltissime, ma tutte racchiudono l’archetipo della madre. Anche la dea cacciatrice Artemide, la Diana dei ROmani, nota per le sue vendette contro chi, innamorandosi di lei, la cercava per la sua femminilità, pare assecondasse la sua parte femminile materna andando a trovare di notte il pastore Endimione e generando con lui molti figli. Latone, la prima sposa di Zeus-Giove, rappresenta la prima delle Grandi Madri e come Ecate, è la madre castrante, oppressiva, regressiva ed egoista che impedisce al figlio di recidere il cordone ombelicale.

Il problema del Cancro, spesso, è quello di superare il rapporto con i genitori, accettando il proprio ruolo e vivendo la realtà coi propri occhi. Dice Sicuteri:”In questa sfera si giocano gli archetipi della madre e del figlio, l’uomo e la Luna, la gestazione e la nascita, il rapporto oggettuale primario. Se nel figlio vibra sempre il fantasma di Edipo, nella madre Cancro c’è sempre una manifestazione della Giocasta sofoclea”. Narra Sofocle che Laio, re di Tebe, ebbe da Giocasta, sua legittima sposa, un figlio, detto Edipo. Poiché le profezie avevano predette che questo figlio avrebbe ucciso il padre, sposando la madre, Laio ne ordinò l’uccisione. Edipo sfuggì alla sua sorte e venne adottato dal re di Corinto, che gli nascose di non essere il vero padre. Quando, giovinetto, Edipo conobbe le predizioni, fuggì da casa perché il destino non si compisse, ma uccise così il vero padre, incontrato per caso, e ne sposò la vedova, Giocasta, la vera madre, senza saperlo.

In ogni donna Cancro, quindi, esisterebbe una madre disposta a “possedere” il figlio in ogni modo. Anche stagionalmente questo segno corrisponde al trionfo delle forze fecondanti, materne, terrestri; è il tempo in cui si formano i semi, il grano matura e la vegetazione è al massimo del suo splendore; è la fioritura dell’estate.

 

 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LEONE

 

 

 
 

 

 

 

 

 
 

 

 

dal 22 Luglio al 22 Agosto

Elemento: Fuoco

Qualità: Fissa

Pianeta dominante: Sole

Simbolo: Il Leone

Polarità: Yang, Maschile

Pietre: Ambra, Quarzo citrino

Il metallo: Oro

Il colore: Giallo oro

Il profumo: Incenso

Il fiore: Girasole

Il giorno: Domenica

Punto debole: Cuore, sistema circolatorio, spina dorsale

Caratteristiche dei nativi del segno: egoisti, orgogliosi e vanitosi sono completamente dominati dal Sole, il pianeta dell’Ego, e dal Fuoco che li porta al comando e alla conquista

E’ un segno di Fuoco, la funzione della coscienza che Jung lega a questo elemento è l’ intuizione. Gli appartenenti ai segni di Fuoco sono energici, esplosivi e mutevoli. Hanno una tendenza naturale a bruciare troppo in fretta le energie, cosa che potrebbe facilmente ricadere sul loro stato di salute. Sono impazienti e permalosi, non accettano ostacoli.

La qualità Fissa dona stabilità e indipendenza, rendendo capaci di resistere ai tentativi esterni di influenzare la vita. Caratteristiche di questa qualità sono la coerenza e l’attaccamento al passato. Caratteristiche dei segni fissi sono anche la coerenza e l’attaccamento al passato. Tra i segni fissi il Leone è quello che trova maggior difficoltà ad adattarsi alle convenzioni generali.

Il pianeta Sole è il più importante tra tutti i pianeti: la sua posizione astrologica al momento della nascita determina molte delle caratteristiche dell’individuo, perché il segno che contiene il Sole dominerà la sua personalità. Il Sole simboleggia la forza, l’energia, la potenza e la vitalità e il suo dominio sul segno rappresenta l’”Ego” che rappresenta l’essere più profondo In astrologia medica il Sole dona energia, favorisce la crescita e dà benessere. Le patologie legate all’azione del Sole sono quelle a carico del cuore e del sistema circolatorio.

Il simbolo, il leone, rappresenta il re, il dominatore.

La polarità Maschile determina estroversione e attività sia fisica che intellettuale.

Pietre:
 

 

Ambra : nota nelle pratiche magiche dei popoli antichi, era ritenuta una protezione per le malattie della gola e dell’apparato respiratorio.

La benefica azione dell’Ambra si estende al sistema nervoso, mantenendo un buon equilibrio psicofisico.

Quarzo Citrino : chiamato anche “Topazio di Scozia” o “Topazio di Spagna”, agisce a livello emozionale, dando equilibrio, chiarezza negli obiettivi, forza di volontà.

Punto debole:

i Leone hanno spesso problemi di cuore e al sistema circolatorio, oltre ai disturbi alla spina dorsale che possono portare a fastidiose cervicali. Devono cercare di evitare attività e condizioni ambientali che possano mettere a rischio queste parti del corpo, scegliere le giuste attività fisiche e rilassarsi completamente nei momenti liberi. Consigliato l’infuso di Biancospino.

Nel cuore della stagione più calda, al culmine del suo splendore il sole entra nella costellazione del re della foresta: il Leone.

Segno di Fuoco, reso determinato e indipendente dalla qualità Fissa, dominato dal pianeta più potente, il Sole, portato all’estroversione e alla ricerca del contatto con gli altri dalla polarità maschile, il Leone è il segno del comando, della vanità, della presunzione e dell’esibizionismo per eccellenza, ma non si pensi che sia un segno dalla personalità negativa: può essere il segno del capo ideale (o del suo opposto).

Generosi, brillanti, onesti, creativi e intelligenti, tutte queste fantastiche qualità possono essere esaltate positivamente o portate all’esagerazione da una personalità forte e dirompente, in questo caso facilmente si potrebbe avere un individuo vanesio, spaccone e possessivo.

I nati sotto questo segno hanno molte certezze, a volte troppe, tanto da trovare particolarmente difficile accettare i cambiamenti.

Esibizionisti ed egocentrici sono particolarmente portati alla professione di attore o attrice.

Non è facile vivere con un Leone, attenzione quindi ai segni dalla forte personalità quali Arieti o Scorpioni.

Nati sotto questo segno: A. Dumas, G. B. Shaw, F. Listz, Lorenzo il Magnifico, , G. Vasari, B Marcello, Cavour, Napoleone, A. Fleming, A. Hitchock, H. Ford, F. Castro, Mata Hari ,B. Mussolini, S. Quasimodo, Corrado

 

Il Mito:
 

 

Per i seguaci di Jung, il Sole significa, in oroscopo femminile, l’Animus, cioè l’immagine maschile inconscia e, in oroscopo maschile, l’Ombra personale, cioè i valori inconsci rimossi. Secondo la mitologia il Sole è rappresentato dal dio Apollo che ne assume le sembianze. Apollo fu, nell’arte greca, come disse il Ducati, “l’ideale modello di giovine dal luminoso intelletto in un corpo impeccabile per freschezza di carne e per ferreo vigore di muscoli”. Egli può mandare malattie e risanare coi suoi dardi che sono al tempo stesso benefici o malefici, come i raggi del Sole. Così come l’eccessivo calore estivo del Sole è dannoso alle piante e agli animali, la collera di Apollo può essere fatale, come si rivela infatti nel mito di Giacinto. In ogni Leone c’è l’archetipo di Apollo e ogni Leone può attraversare questo stadio, così come in ogni Leone esiste l’archetipo di Eracle e può attraversare questa fase.

Eracle o Ercole fu il più famoso e il più popolare degli eroi greci, protagonista di un numero sterminato di leggende. Il mito lo dice figlio di Zeus e di Alomena, moglie di Anfitrione, della quale Zeus si invaghì e la cui onestà ingannò presentandosi sotto le sembianze del marito assente. La dea Era, gelosissima, provò un odio profondo per Ercole, già prima che nascesse, al punto tale da ritardarne la nascita, per impedirgli di entrare in possesso del regno di Micene. A pochi mesi, Ercole strozzò due serpenti inviati da Era per ucciderlo. La storia narra che, con la complicità di Zeus ed Atena, Ercole riuscì, con l’inganno, ad essere allattato dalla stessa Era, mentre dormiva. La dea, svegliatasi, respinse il bimbo ed il latte che ne schizzò formò la Via Lattea. Tuttavia il poco latte preso da Ercole alla dea fu sufficiente a dargli l’immortalità e l’apoteosi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

VERGINE

 

dal 22 Agosto al 22 Settembre

Elemento: Terra

Qualità: Mutabile

Pianeta dominante: Mercurio

Simbolo: La Fanciulla

Polarità: Yin, Femminile

Pietre: Giada, Opale

Il metallo: Mercurio

Il colore: Celeste, Colori cangianti

Il profumo: Gardenia

Il fiore: Margherita

Il giorno: Mercoledì

Punto debole: Intestino

Caratteristiche dei nativi del segno: Tenaci, volti al compimento del proprio dovere, votati alle proprie “missioni” sono l’essenza stessa dello spirito di abnegazione

E’ un segno di Terra, la funzione della coscienza che Jung lega a questo elemento è la sensazione, tende alla consapevolezza del fisicità delle cose, vede la vita come una serie di problemi pratici.

Caratteristiche dei segni di Terra sono il realismo, la praticità, la prudenza e l’affabilità. Compensano la mancanza di immaginazione con l’energia che impiegano nel porre in atto le loro azioni.

La qualità Mutabile rende instabili e naturalmente aperti alle influenze dell’ambiente, rendendo particolarmente “adattabili”.

In particolare i nati sotto il segno della Vergine sono dominati dagli influssi dell’ambiente che li circonda.

Il pianeta Mercurio, l’unico pianeta che combini insieme qualità maschili e femminili, domina i segni di Gemelli e Vergine.

Nella mitologia classica Mercurio era il messaggero degli dei.

In astrologia questo pianeta domina i viaggi sia dal punto di vista geografico che mentale, domina anche l’acquisizione della conoscenza, tutte le forme di comunicazione e gli oggetti che servono a comunicare (telefoni, giornali, libri, computer….) rendendo i nati sotto il suo dominio particolarmente predisposti verso il loro uso e la loro comprensione.

In astrologia medica domina il sistema nervoso. Le patologie legate all’azione di Mercurio sono quelle a carico del sistema nervoso. Il simbolo, la fanciulla, rappresenta la potenza della fertilità latente e pronta ad esplodere.

La polarità Femminile determina introversione, sensibilità e ricca immaginazione.

Pietre:
 

 

Giada : utilizzata nell’antichità per la cura di malattie ai reni, è simbolo di lunga vita, apporta serenità e saggezza. In Oriente questa pietra rappresenta il coraggio e l’altruismo.

Opale: In mano a una persona avida e malvagia questa pietra attira su di lui la sventura, se posseduta da una persona retta e giusta dona serenità, benessere e pace.

E’ la pietra che protegge i deboli contro le oppressioni.

Ha benefici influssi su disturbi della vista, insonnia e malattie del sistema nervoso.

Punto debole:

i Vergine hanno spesso problemi di gastrite o ulcera, per questo devono cercare di evitare particolari stati di stress e rilassarsi un po’ di più prendendo la vita con maggior filosofia, evitare di inseguire obiettivi troppo onerosi per la loro salute psicofisica. Consigliato l’infuso di Basilico.

L’Estate volge al termine, la natura si prepara a fare scorta delle ultime energie, le radici pompano faticosamente linfa verso i rami, ma ormai le energie cominciano a scarseggiare. In questo contesto di incertezza, di preparativi per il sonno invernale il Sole entra nella costellazione della Vergine.

Tra coloro che maggiormente badano all’aspetto pratico delle cose, i nati sotto il segno della Vergine sono raramente alle prese con problemi di tipo metafisico.

La naturale mancanza di immaginazione, conferita dal dominio dell’elemento Terra, viene temperata dalla polarità Femminile, ma la qualità Mutabile impedisce lo sviluppo di una propria sensibilità immaginifica: spesso i nati in Vergine pensano di essere dei creativi senza accorgersi che, alla fine, ogni loro sogno viene da loro stessi messo in relazione con la realtà e, tirate le somme, tutti i sogni svaniscono davanti ai problemi concreti.

Grande capacità di analisi, realismo e attaccamento al dovere ne fanno dei lavoratori attenti e instancabili, a volte eccessivamente pignoli: se un rimprovero si può fare al loro senso del lavoro è la mancanza di immaginazione e l’incapacità di improvvisare, di lasciare il tocco finale alla spontaneità, ma se così non fosse non apparterrebbero a questo segno…

Concreti, attaccati al dovere, hanno un grande senso della moralità e della legge, delle regole e dei limiti. Inflessibili verso sé e verso gli altri, possono diventare distruttivamente critici nei confronti degli altri, possono minare la propria sicurezza nel caso rivolgano le proprie critiche sul proprio lavoro.

Nati sotto questo segno: J. L. Borges, L. Bernstein, Goethe, G. Verga, L. Ariosto, Elisabetta I d’Inghilterra, L. Galvani, F. J. Strauss, C. Pavese, G. Garbo. I. Bergar. P. Sellers

Il Mito:
 

 

Nel mito ricollegato a Demetra si narra che il dio Ade, dio degli Inferi, avesse scelto come sua sposa Persefone, figlia di Demetra. Per consumare le nozze la rapì portandola via su di un carro trainato da quattro cavalli neri, all’insaputa di Demetra, la quale, ignara dell’accaduto, alla disperata ricerca della figlia si allontanò dai luoghi fecondi fino a trovarsi in mezzo alle rocce aride di Eleusi guidata dall’eco dei propri richiami, da lei creduti la voce di Persefone. La disperazione di questa madre per avere perduto la figlia mosse a compassione Ecate la quale si rivolse al dio Sole, Elios, perché aiutasse Demetra a rintracciare Persefone con l’aiuto di Ermete, Mercurio. Il messaggero degli dei trovò Persefone ma si imbatté in un ostacolo. La fanciulla, assaggiato il frutto del melograno, offertole da Ade, non voleva più tornare presso la madre.

Giove, chiamato a decidere, stabilì che la fanciulla avrebbe trascorso il periodo invernale presso il marito agli Inferi, mentre al momento della rinascita della natura sarebbe tornata con la madre nell’Olimpo.

Molti sono i significati che si possono trarre da questa antica narrazione. Viè la figura madre che non riesce a riviversi nella figlia; l’iniziazione di quest’ultima tramite l’assunzione di un frutto che le dà la conoscenza, che si identifica con l’iniziazione sessuale; il giudizio del dio che riassume la dialettica opposta tra la castità e il godimento della propria possibilità generatrice con il fattore tempo. Al fondo di questa storia sta indubbiamente l’iniziazione sessuale come strumento di potere. Il sesso viene considerato come un bene e Demetra lo ha sperimentato nella fecondità delle messi a cui presiede. E siccome questo è un bene che determina l’essenza stessa della persona, la gestione del medesimo consente, da parte di chi la opera, il possesso assoluto sulla persona stessa. Nel momento in cui l’individuo se ne appropria, si affranca da ogni legame e inizia la sua vera conoscenza del mondo e delle cose.

 

 

 

 

 

 

 
 

 

 

 

 

 

 

BILANCIA

 

dal 22 Settembre al 23 Ottobre

Elemento: Aria

Qualità: Cardinale

Pianeta dominante: Venere

Simbolo: La Bilancia

Polarità: Yang, Maschile

Pietre: Giada, Pietra lunare

Il metallo: Rame

Il colore: Blu e Verde

Il profumo: Verbena

Il fiore: Giglio

Il giorno: Venerdì

Punto debole: Lombi, reni, vescica

Caratteristiche dei nativi del segno: Nel tentativo di valutare attentamente ogni possibile soluzione, rischiano di trasformarsi in eterni indecisi e di perdere delle occasioni favorevoli

E’ un segno di Aria, la funzione della coscienza che Jung lega a questo elemento è il pensiero, tende alla realizzazione di nuove idee e nuovi progetti, allo studio delle cose e delle situazioni, ma necessita dell’ausilio dei segni di Terra per realizzare i suoi progetti.

La qualità Cardinale rende stabili ed autoritari, interessati a promuovere cambiamenti e a influenzare l’ambiente. Tra i segni in cui domina la qualità Cardinale la Bilancia è quello che cerca di dominare i rapporti di coppia e l’ambiente che lo circonda.

Il pianeta Venere, femminile, domina il Toro e la Bilancia. Oltre ad essere la Dea dell’amore presso i romani Venere è stato oggetto di culto presso molte popolazioni con i nomi di Ishtar, Astarte e Afrodite .In campo astrologico Venere domina le qualità femminili della psiche umana che in genere denotano dolcezza, affettuosità, senso artistico, creatività e sensibilità. In astrologia politica Venere domina la vittoria in guerra. A fronte di una spiccata capacità affettiva Venere può altresì determinate una natura soggetta ad invidia, gelosia e aggressività.

Le patologie legate all’azione di Venere sono le malattie veneree, la ritenzione dei liquidi e i problemi ai reni.

Il simbolo, la bilancia, rappresenta la necessità di soppesare ogni situazione.

La polarità Maschile determina estroversione e attività sia fisica che intellettuale.

Pietre:
 

 

Giada : utilizzata nell’antichità per la cura di malattie ai reni, è simbolo di lunga vita, apporta serenità e saggezza. In Oriente questa pietra rappresenta il coraggio e l’altruismo.

Pietra di Luna o Pietra Lunare : viene anche chiamata “Adularia” o “Selenite”, ne esistono diverse specie, alcune molto pregiate.

Per sua natura questa pietra viene associata alla Luna, e dalla Luna trae il suo potere evocativo che aiuta a ricordare e a sognare.

La Pietra Lunare aiuta a tenere lontane le malattie mentali, dona equilibrio psicologico e mantiene la pace nella coppia..

Punto debole:

i Bilancia possono soffrire di dolori lombari e di mal di reni. Possono inoltre avere problemi di calcoli e infiammazioni alla vescica. La loro attenzione deve essere volta ad evitare colpi d’aria, improvvisi sbalzi di temperatura e quant’altro per evitare che vengano colpite queste parti del corpo. Raccomandazione: bere molta acqua oligominerale. Consigliato l’infuso di Malva.

La stagione estiva lascia le chiavi di casa alla stagione autunnale che preparerà le coltri per il lungo sonno invernale. Nell’attesa del manto di gelo che avvolgerà la terra nella prossima stagione, mentre ancora la natura beve gli ultimi raggi caldi, il Sole entra nella costellazione della Bilancia.

Un buon equilibro è dato dal dominio di un elemento, Aria, che fa uso del pensiero, dalla qualità Cardinale, dalla polarità maschile, l’unico rischio è il dominio di un pianeta, Venere, che se da una parte conferisce buone qualità di sensibilità e affetti, dall’altra può alterare il comportamento portandolo verso una esasperata gelosia e verso l’invidia.

Razionali e comunicativi, anche se caratteristica del segno è l’equilibrio, l’esasperata ricerca del “giusto” può portare ad uno stato di continua indecisione. Infatti uno dei difetti dei nati nel segno della bilancia è quello di rimandare, possibilmente, le decisioni cercando a tutti i costi una “mediazione” un “aggiustamento”: la connaturata vivacità mentale permette spesso loro di trovare ugualmente una soluzione, anche se non sempre la migliore. La presenza di Venere influenza positivamente i rapporti di coppia. I nati in bilancia si trovano molto bene in compagnia di altre persone, sono ottimi diplomatici e amici affabili.

Professioni consigliate: magistrato, diplomatico, critico, politico, scrittore.

Il maschio della bilancia esprime il suo lato migliore nell’amicizia e nei contatti sociali. A volte non risulta essere un buon padre solo per la sua necessità di dedicare ai rapporti sociali molto del suo tempo, per la stessa ragione può non rivelarsi un marito perfetto per una donna che abbia la necessità della sua continua presenza. Difficilmente si appassiona in modo assoluto (come accade invece spesso agli scorpioni), ma se questo accade l’uomo Bilancia sa stupire anche chi pensa di conoscerlo bene.

Anche la donna bilancia si rivela ottima amica, ma non tollera i rapporti esclusivi, lo tenga presente chi desidera un’amica pronta e disponibile per ogni occasione: la bilancia ha bisogno di libertà di movimento. Questo potrebbe non renderla un’ottima madre per dei bambini piccoli, che limitino il suo bisogno di contatti esterni, ma può diventare una mamma perfetta per i figli adolescenti, o adulti, alla ricerca di una confidente ed un’amica. In amore è una donna che non ama l’avventura, preferisce i rapporti stabili, ma non la routine.

Nati sotto questo segno: Trilussa, G. Gershwin, S. Fitzgerald, W. Faulkner, Le Corbusier, G. Verdi, E. Torricelli, O. Wilde, E. Fermi, E. Duse, J. Lennon, D. Buzzati, Topolino, S. Accardo,

 

Il Mito:
 

 

Il segno grafico della Bilancia rappresenta due linee parallele. La linea superiore non è diritta e si incurva a formare un semicerchio. Con la forza dell’equilibrio la Bilancia può mantenere in piedi qualsiasi situazione e può sorreggere qualsiasi impatto.

Questo avviene per il tramite della forza di conciliazione che si trova alla base del significato del segno. Tale forza si esprime attraverso la pratica della giustizia, perché con la sola generosità non si risolvono fino in fondo i nodi conflittuali. L’atteggiamento apero verso di essi può costituire il primo passo, ma sarà solo il giudizio che permetterà la soluzione finale, perché introdice nel sentire un elemento razionale dettato dall’osservazione dei fatti e non dall’interpretazione di essi. Il segno della Bilancia corrisponde al numero 7, che è anche il numero favorevole ai nati del segno. Esso esprime il giorno del riposo di Dio. Dice la Bibbia:”… e riposò il settimo giorno da tutte le opere che aveva compiute”. Il segno significa dunque un periodo di stasi prima di iniziare un nuovo ciclo. E’ il punto di incontro tra la fine di un’opera ed il principio di un’altra. Sta ad esprimere la riflessione e la maturazione dei nuovi propositi, ma anche la pausa che ci si concede prima di riprendere il cammino. Dal punto di vista mitologico, l’attribuzione di una leggenda al segno della Bilancia è controversa.

L’interpretazione più corrente, tuttavia, è quella che lega il segno al mito di Eros e Psiche. Narra la leggenda che Psiche, donna amante degli ideali e della perfezione e sposa di Eros, il dio dell’amore, per volontà degli dei non potesse scorgere le sembianze dell’amato. Tuttavia Psiche, innamorata, volle scorgere almeno il volto di Eros e decise di illuminarlo mentre giaceva addormentato. Ma Eros si svegliò, e irritato per la disubbidienza di Psiche, la abbandonò.

Iniziò così il lungo e disperato pellegrinaggio di Psiche alla ricerca del suo bene perduto, di quella felicità totale, anche se goduta nell’oscurità. Lentamente si fece strada in lei un proposito suicida ma una voce venne in suo soccorso e le suggerì di recarsi agli Inferi da Persefone e cercare il recipiente dei profumi magici di quest’ultima. Psiche, superate tutte le prove, ancora una volta fu presa dalla curiosità e aprendo il cofanetto dei profumi ne fu avvolta e cadde in un sonno mortale. Eros allora si mosse a compassione e la soccorse con l’aiuto degli dei riconducendola poi nell’Olimpo, dove furono celebrate le nozze sacre.

Il significato profondo legato a questo racconto è senza dubbio il dilemma che si trova alla base della conoscenza come condizione dell’amore. Sembrerebbe a noi mortali che nessun amore sia perfetto e totale senza la conoscenza completa ma, nel momento in cui questa condizione si realizza, l’amato fugge.

La condizione quindi della conoscenza completa si può realizzare solo oltre la condizione umana.

 

 

 

 

 

 

 
 

 

 

 

 

 

 

SCORPIONE

 

dal 23 Ottobre al 22 Novembre

Elemento: Acqua

Qualità: Fissa

Pianeta dominante: Marte

Pianeta co-dominante: Plutone

Simbolo: Lo Scorpione

Polarità: Yin, Femminile

Pietre: Ematite, Rubino

Il metallo: Ferro

Il colore: Rosso, Nero

Il profumo: Erica

Il fiore: Orchidea

Il giorno: Martedì

Punto debole: Organi genitali, apparato nervoso

Caratteristiche dei nativi del segno: Profondità, intuito, passione e mistero li circondano facendone individui carichi di energia positiva o negativa, capaci di esaltare o distruggere chi sta loro vicino

E’ un segno di Acqua, la funzione della coscienza che Jung lega a questo elemento è l’emotività. Gli appartenenti ai segni d’Acqua hanno la capacità di provare compassione, amore, odio e di esprimere la propria affettività. Con la loro particolare sensibilità essi conferiscono alla vita umana spiritualità sotto ogni punto di vista

La qualità Fissa dona stabilità e indipendenza, rendendo capaci di resistere ai tentativi esterni di influenzare la vita. Caratteristiche di questa qualità sono la coerenza e l’attaccamento al passato.

Il particolare i nati sotto il segno dello Scorpione potrebbero facilmente avvilupparsi in problemi emotivi cercando inutilmente in sé stessi una via d’uscita.

Il pianeta Marte, maschile, domina lo Scorpione e l’Ariete, come spirito della guerra domina l’energia, l’iniziativa, il dinamismo, l’azione e il senso dell’autorità, il colore di questo pianeta è il rosso, il metallo marziale è il ferro.

Nei rapporti interpersonali Marte determina la ricerca, l’impulso attivo che fa sì che siano essi a prendere l’iniziativa.

Marte domina anche gli oggetti legati al fuoco e alla guerra come esplosivi, armi e fuochi d’artificio.

In astrologia medica Marte viene associato al calore, al fuoco e all’aggressività. Le patologie legate all’azione di Marte sono quelle dovute a stati “caldi” come febbri, infiammazioni, emorragie, pressione alta, ustioni, e le patologie “calde” dell’animo come lo stress e il sovraccarico del sistema nervoso. Plutone, co-dominatore dello Scorpione, è un pianeta profondo, potente, oscuro e impenetrabile. I suo dominio sul segno porta alla ricerca di cambiamenti radicali e rivoluzionari, a gesti dettati dagli istinti più profondi e ad atti che se, fuori controllo, possono giungere all’ossessione e alla maniacalità. Chi è sotto gli influssi di questo pianeta può abbracciare anima a corpo una causa dedicandovi tutte le proprie energie. Intuitivi, profondi, oscuri e passionali i “plutonici” sono particolarmente versati per le scienze occulte, per le attività mistiche o per la ricerca scientifica

Le patologie legate all’azione di sono legate ai disturbi dell’apparato genitale agli improvvisi, cambiamenti della condizione fisica.

Il simbolo del segno è lo scorpione, un animale che ama la solitudine e gli angoli oscuri, capace di rivoltarsi e uccidere il disturbatore della sua pace.

La polarità Femminile determina introversione, sensibilità e ricca immaginazione.

Pietre:
 

 

Ematite: è un minerale di ferro il cui nome significa “color sangue” perché questo minerale appare nerissimo in superficie ma, se sbriciolato, si trasforma in una polvere di colore rosso scarlatto. I suoi influssi portano beneficio a chi soffre di disturbi della circolazione, emorragie e infiammazioni. Per la sua caratteristica di apparire nero all’ombra e di emanare barbagli di luce se esposta al sole questa pietra simboleggia la capacità di trasformare ciò che è oscuro in qualche cosa di luminoso, il potere cioè di trasformare ciò che è negativo in positivo.

Rubino, rappresenta la forza, la passione, la vitalità e l’amore, apporta spirito di iniziativa, di intraprendenza e curiosità.

Aiuta nelle malattie legate al sangue, al sistema circolatorio e al cuore.

 

Punto debole:

gli Scorpione hanno spesso problemi agli organi genitali, di cui sono incontrastati dominatori, e al sistema nervoso. Particolare attenzione quindi all’igiene intima, ai rapporti sessuali e alle condizioni che possano favorire l’insorgere di problemi all’apparato genitale. Gli Scorpione dovrebbero inoltre imparare a tenere sotto controllo le proprie passionalità per non trasformare il loro sistema nervoso in una rete di parafulmini. Tassativo rilassarsi e prendersela comoda nel tempo libero. Consigliato l’infuso di Arancio amaro.

La natura si ammanta di veli, le radici stanno per concedersi un periodo di meritato riposo, le foglie abbandonano gli alberi pronti al sonno. In questo contesto il Sole entra nella costellazione dello Scorpione.

E’ il più profondo dei segni.

La tradizione zodiacale vede nei nati sotto questo segno la personificazione del conflitto tra amore e morte che li porta ad oscillare tra pulsioni vitali, con esplosioni di entusiasmo, di voglia di realizzarsi, e la ricerca dell’autodistruzione che li rende facile preda della più profonda depressione.

Ipercritici verso gli altri, ma molto più verso sé stessi, non sopportano nessun genere di imposizione, sempre pronti a erigere barriere tra sé e gli altri, certi di poter e dover contare solo su sé stessi. Si dedicano alla propria causa con passione e se “sposano” un ideale sono pronti a sostenerlo a qualsiasi costo, anche sfidando sé stessi. Raramente accordano la propria fiducia tanto da considerare qualcuno un amico, sanno allo stesso tempo essere amici o compagni fedeli e meravigliosi, ma se feriti, o traditi, sanno covare rancore fino alla realizzazione della loro vendetta. Pur essendo fondamentalmente riluttanti al cambiamento, spesso l’unica possibile soluzione ad un problema per loro è un totale, completo e radicale mutamento.

I colori sono il rosso (la passione) e il nero (l’occulto): i colori della bandiera anarchica.

Mai banali, il nati sotto questo segno si distinguono per profondità di giudizio e di analisi della personalità e della vita interiore propria e altrui.

Mentre la caratteristica che contraddistingue il maschio è la passionalità, quella che contraddistingue la femmina è la ricerca della parte nascosta delle cose, delle persone e delle situazioni

Nati sotto questo segno: G. Rodari, G. Pascoli, K Lorenz, P. Picasso, N. Paganini, D. Scarlatti, V. Bellini, B. Cellini, M. Curie, Voltaire, F. Dostoevskij, G. Pascoli, R. L. Stevenson, C. Monet, P. Picasso, S. Bernhard

Il Mito:
 

 

Il mito narra che Ade, dio degli Inferi, si innamorò della figlia Persefone, vedendola cogliere fiori in un prato, e la rapì. Quando Demetra si accorse della sparizione della figlia gettò la terra in un inverno senza fine, fino a che Zeus, impietosito dal suo dolore, le concesse di passare con la dolce Persefone sei mesi l’anno, mentre gli altri sei li avrebbe trascorsi con il marito nella valle dei morti.

Secondo l’interpretazione Junghiana, il temperamento scorpionico cela Persefone, ovvero la parte più sentimentale, fragile, di bellezza ed armonia, sotto una coltre apparente di buio, e le consente di tornare alla luce solo di fronte ad un grande amore, rappresentato dal richiamo di Demetra.

E’ interessante notare come il mito collegato al segno sia lo stesso della Vergine, che però rappresenta la creatura femminile Demetra-Persefone, mentre lo scorpione rappresenta Plutone-Ade, e difatti il simbolo del segno è lo stesso: una “m” con una gambetta all’infuori per lo Scorpione, all’indentro per la Vergine, due aspetti della stessa forza della natura.

 

 

 

 

 
 

 

 

 

 

 

 

 

SAGITTARIO

 

dal 22 Novembre al 21 Dicembre

Elemento: Fuoco

Qualità: Mutabile

Pianeta dominante: Giove

Simbolo: il Centauro Arciere

Polarità: Yang, Maschile

Pietre: Topazio, Zaffiro blu

Il metallo: Stagno, Alluminio

Il colore: Amaranto

Il profumo: Bergamotto

Il fiore: Margherita

Il giorno: Giovedì

Punto debole: Parte superiore delle gambe, apparato venoso

Caratteristiche dei nativi del segno: istintivi e razionali allo stesso tempo, personalità complesse e antitetiche possono coesistere nello stesso individuo che potrebbe ritrovarsi a combattere per tutta la vita con sé stesso

E’ un segno di Fuoco, la funzione della coscienza che Jung lega a questo elemento è l’ intuizione. Gli appartenenti ai segni di Fuoco sono energici, esplosivi e mutevoli. Hanno una tendenza naturale a bruciare troppo in fretta le energie, cosa che potrebbe facilmente ricadere sul loro stato di salute. Sono impazienti e permalosi, non accettano ostacoli.

La qualità Mutabile rende instabili e naturalmente aperti alle influenze dell’ambiente, rendendo particolarmente “adattabili”.

In particolare i nati sotto il segno del Sagittario hanno una visione della loro vita futura e dei loro obiettivi che muta continuamente.

Il pianeta dominante Giove rappresenta la crescita e l’espansione, intellettuale e fisica, in ogni campo della conoscenza, ma anche una tendenza ad eccedere ad ingrandire le piccole cose: tutte le azioni di Giove avvengono in modo grandioso ed esagerato che, se non controllate, possono facilmente sfociare nell’esagerazione e nella stravaganza. E’ inoltre il pianeta che, con Mercurio, domina i viaggi.

Giove è associato con la fede, la filosofia, la religione e la legge. E’ il pianeta che porta fortuna, ricompense e occasioni.

In astrologia medica Giove viene associato al fegato, favorisce la circolazione, la crescita e il coraggio. Le patologie legate all’azione di Giove sono quelle legate alla eccessiva ingestione di cibo, al sovrappeso, all’eccessivo uso di alcool e affini. Il simbolo del segno è l’arciere, un centauro, che simboleggia la natura complessa dei nati sotto di esso, che combina l’istinto (animale) con il raziocinio (umano). La freccia significa che ogni azione andrà a segno solo se “il tiro” è ben impostato fin dall’inizio: il sagittario non deve lanciarsi in improvvisazioni nate dal nulla o rischia di non andare a segno.

La polarità Maschile determina estroversione e attività sia fisica che intellettuale.

Pietre:
 

 

Topazio: questa pietra simboleggia l’amicizia, la costanza e la generosità. Rende disponibili e dona saggezza e serenità d’animo.

Ha benefici influssi su chi soffre di malattie di fegato, infiammazioni e piaghe.

Zaffiro blu: è particolarmente caro a molte religioni (cristiana, ebraica e buddista) perché rappresenta il contatto con il divino e viene associato al cosiddetto “terzo occhio”. Preserva dagli avvelenamenti, dalle infiammazioni e dalle malattie della pelle.

Punto debole:

i Sagittario hanno spesso problemi alla parte alta degli arti inferiori e possono essere facile preda di vene varicose e flebiti. E’ necessario fare attenzione nell’assumere posizioni scorrette con le gambe, nel praticare sport e attività che possano provocare traumi a queste parti del loro corpo. Consigliato il decotto di Pungitopo.

Ci sono prevalentemente due individui sagittario:

il tipo che si prefigge una meta e vi si lancia con tale fervore da tralasciare ogni considerazione, che cerca di convincere chiunque della validità delle proprie certezze, rischiando così facilmente di cadere nel fanatismo, rappresentato dalla parte umana, l’arciere;

il tipo impulsivo, che si impegna in mille battaglie, che intraprende innumerevoli attività, che vede in ogni nuovo argomento un nuovo motivo di impegno e di ricerca, rischiando molte volte il fallimento, rappresentato dalla parte “cavallo”, più istintiva.

In ogni caso i sagittari sono sempre dotati di una forte vitalità che trova un naturale sfogo nella loro estroversione, nella voglia di conoscere nuove cose, nuovi posti, nuove lingue. Difficilmente il loro desiderio di conoscenza viene frenato dai pregiudizi di cui sono generalmente privi.

Nati sotto questo segno: T. Lautrec, A. Moravia, L. Bernini, C. Levi, M. Twain, W. Allen, N. Rota, L. V. Beethoven, W. Disney, G. Flaubert, Spinoza, K. Benz, G. Donizzetti, P. Mascagni, W. Churchill

Il Mito:
 

 

Come lo spirito non si è ancora staccato dalla materia, così il Sagittario non si è ancora staccato dalla passionalità tipica del segno precedente di cui reca una traccia: la coda del cavallo, nella parte inferiore del simbolo, infatti, è un pungilione scorpionico. Pur essendo quindi ancora ricchi di passionalità, i Sagittari hanno una vaocazione verso l’alto e vi mirano con ogni energia. Frenati nella loro corsa al divino dalla parte animale, devono lottare per la propria affermazione spirituale. Nel simbolo del centauro è rappresentato il conflitto dell’essere umano che vuol sublimare la materia per essere più spirituale, ma che, nonostante i suoi sforzi, non può cancellare la propria animalità. Tocca al Sagittario, più che ad ogni altro segno, affrontare l’esperienza trans-individuale, la scalata dei concetti morali e spirituali più elevati, l’avventura col mondo, per unire popoli e nazioni e per sconfinare dalla terra al cielo, sempre teso alla giustizia, contrario alla guerra e armato solo in segno di autorità e di comando. Sul piano esoterico, infatti, il segno del Sagittario è rappresentato da Giuseppe, il governatore e legislatore ebreo educato alla corte dei Faraoni, uomo dotato di concreta autorità.

I nati del Sagittario sono degli educatori nati. Questa loro caratteristica probabilmente ha la sua origine nel simbolo mitologico del centauro. Il primo centauro (ancora figura umana per intero), figlio di Issione, re dei Lapiti e di una nuvola (Nefele) a forma di Giunone, si accoppiò con le puledre del monte Pelio dando origine alla razza dei centauri mezzi uomini e mezzi bestia. Per giustificare tuttavia la forma di centauro con cui è raffigurato Chirone, il più famoso e saggio di questa razza, la tradizione mitologica aveva immaginato che Saturno, innamorato di Fillira, figlia di Oceano, per eludere la gelosa sorveglianza della moglie Rea, avesse assunto la forma di cavallo, generando un figlio bimembre. Chirone, nonostante avesse avuto da Giove il dono dell’immortalità, chiese al padre degli dei di poter morirre perché colpito al ginocchio da una delle frecce avvelenate di Ercole che producevano ferite dolorosissime e mai più rimarginabili. Impietosito, Giove acconsentì, ma per rendere immortale almeno il suo nome, lo tramutò nella costellazione del Sagittario. Chirone era un grande educatore, a lui dovevano la formazione guerriera e civile la maggior parte degli argonauti e degli eroi del suo tempo, tra i quali i più famosi sono: il dio Bacco, Giasone, Teseo, Castore e Polluce, Enea, Nestore, Ulisse ed Achille. Il Sagittario evoluto spiritualmente, quindi, è, per chi lo conosce, come Chirone per i suoi allievi: amico e guida, adattabile ad ogni persona e ad ogni situazione.

 

 

 

 

 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

CAPRICORNO

 

dal 22 Dicembre al 20 Gennaio

Elemento: Terra

Qualità: Cardinale

Pianeta dominante: Saturno

Simbolo: Il Capricorno

Polarità: Yin, femminile

Pietra: Onice

Il metallo: Piombo

Il colore: Nero

Caratteristica del segno: Realismo, serietà, concretezza, responsabilità, mancanza di immaginazione

E’ un segno di terra, la funzione della coscienza che Jung lega a questo elemento è la sensazione, tende alla consapevolezza del fisicità delle cose, vede la vita come una serie di problemi pratici.

Caratteristiche dei segni di terra sono il realismo, la praticità, la prudenza e l’affabilità. Compensano la mancanza di immaginazione con l’energia che impiegano nel porre in atto le loro azioni.

La qualità cardinale li rende stabili ed autoritari, interessati a promuovere cambiamenti e a influenzare l’ambiente. Tra i segni di terra il capricorno è quello che controlla, usa e sfrutta l’ambiente che lo circonda.

Saturno rappresenta l’autodisciplina e il controllo di sé, nello stesso tempo la sua influenza determina inibizioni e e repressioni. In opposizione alla qualità cardinale del segno, Saturno porta verso la conservazione, il rispetto dell’autorità e dei tabù religiosi e sociali. I suoi influssi determinano inoltre grande autodisciplina, capacità di lavorare duramente e capacità organizzative.

La polarità femminile determina una certa ricerca interiore che ancora una volta si scontra con la qualità cardinale e con gli influssi di Saturno, facendo di questo segno uno dei più travagliati ed oscuri dello zodiaco

Pietre:
 

 

Onice: parola che deriva dal greco onix, “unghia”, per il suo aspetto traslucido, rappresenta l’ottimismo, l’energia nel realizzare, l’allontanamento dalla malinconia. Viene associata al pianeta Saturno. L’onice ha benefici influssi su piaghe e ferite, agisce contro le infiammazioni della gola.

Il simbolo del segno è il capricorno, un animale mitico con testa e corpo di capra e coda di pesce, che ne descrive perfettamente la caratteristica di duplicità: l’influsso del pianeta Saturno, che ne determina solidità, determinazione e attaccamento alla tradizione, viene in parte vanificato dalla qualità cardinale che, pur confermandone il carattere determinato, lo porta verso la ricerca del cambiamento, sempre legato alla realtà, trattandosi di un segno di terra (a differenza dei segni d’acqua che cercano il cambiamento anche nella metafisica), ma la polarità femminile, rappresentata dalla coda di pesce che ne fa in piccola parte un segno d’acqua, lo porta all’introspezione ad una ricerca interiore che si scontra con la materialità del suo stesso io.

Le qualità che predominano sono certamente quelle di terra e di Saturno che lo rendono materialistico, realista, a volte persino ottuso. Un perfetto mercante che non permette ai moti del cuore di influenzare i propri affari o le proprie attività. nello stesso tempo la coda immersa nell’acqua lo porta a provare emozioni che difficilmente sa o può esprimere. L’amico del Capricorno, sicuramente non facile, è di quelli che non tollerano il tradimento e l’ipocrisia, anche perché è disposto a dare e fare molto per un amico e si aspetta lo stesso impegno a e la stessa dedizione.

Nati sotto questo segno: P. Borboni, G. Manzù, Keplero, M. Dietrich, S.Teresa di Lisieux, Cicerone, la Marchesa di pompadur, R. Kipling, H. Matisse, Newton, Bernadette, j. London, Schweitzer, M. luter King, Cezanne, V. Alfieri, Tolkien

Il Mito:
 

 

La leggenda narra che: l’istruttore ordinò ad Ercole di scendere in quel luogo della Terra ove l’atmosfera è soffocante e l’oscurità profonda, per liberare Teseo, agonizzante da secoli senza poter morire, reo di aver tentato di rapire Persefone. Giunto al fiume Stige incontrò Caronte che lo traghettò all’altra sponda; per liberare Teseo fu costretto a immobilizzare con la sola forza delle mani il mostro Cerbero, un cane a tre teste intorno ad ognuna delle quali era avvolta una serpe. Al termine del viaggio in quella regione caliginosa, formicolante di ombre di trapassati, si trovò di fronte al suo istruttore che gli disse:”La Luce ora brilla nel mondo delle tenebre. La fatica è compiuta. Ora va e riposa figlio mio, in attesa del prossimo impegno”. Il Capricorno è in analogia con lo Zenith astronomico, cioè il punto più alto del cielo: il piano mentale, la nostra vera dimora celeste prossima alla grande Luce (Dio). Questo stato di esistenza comporta libertà, felicità e potere tali che più volte è stato associato l’ambiente di vita mentale con il concetto religioso di paradiso. Non vi è contraddizione nel fatto che Ercole nella sua decima impresa, legata al Capricorno, al piano mentale, al Paradiso, discenda nelle tenebre dell’Ade.

 

 

 

 

 

 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

ACQUARIO

 

dal 20 Gennaio al 19 Febbraio

Elemento: Aria

Qualità: Fissa

Pianeta dominante: Saturno

Pianeta co-dominante: Urano

Simbolo: il portatore d’acqua

Polarità: Yang, maschile

Pietra: Zaffiro e Zircone

Il metallo: Platino e Piombo

Il colore: Verde

Caratteristica del segno: innovazione e conservazione, autorità e anarchia allo stesso tempo

E’ un segno di aria, la funzione della coscienza che Jung lega a questo elemento è il pensiero, tende alla realizzazione di nuove idee e nuovi progetti, allo studio delle cose e delle situazioni, ma necessita dell’ausilio dei segni di terra per realizzare i suoi progetti.

La qualità fissa rende i nati sotto questo segno stabili ed indipendenti, capaci di resistere ai tentativi esterni di influenzare la loro vita. caratteristiche dei segni fissi sono anche la coerenza e l’attaccamento al passato.

Saturno rappresenta l’autodisciplina e il controllo di sé, nello stesso tempo la sua influenza determina inibizioni e repressioni. Contrariamente a quanto accade quando Saturno domina un segno “cardinale”, in questo caso è perfettamente in linea con la qualità fissa del segno, portando anch’esso verso la conservazione, il rispetto dell’autorità e dei tabù religiosi e sociali, senza traumi o particolari travagli interni. I suoi influssi determinano inoltre grande autodisciplina, capacità di lavorare duramente e capacità organizzative.

Dal canto suo la co-dominanza di Urano determina una ricerca di nuovo, di distinzione rispetto alla “massa”, di anarchia e rivoluzione che porta ad avere un segno che cerca di imporre il proprio senso dell’innovazione anche con argomentazioni di tipo totalitario, il ché fa dell’Acquario un segno adatto a condurre le folle, ma pericolosamente volto verso un dominio capace di innovazione, ma incapace di accettare voci contrarie.

La polarità maschile determina estroversione e attività sia fisica che intellettuale.

Pietre:
 

 

Zaffiro e Zircone, “pietre di luce”, sono legate ad aspetti di tipo solare. Lo Zaffiro, legato a Saturno, è particolarmente caro a molte religioni (cristiana, ebraica e buddhista) perché rappresenta il contatto con il divino e viene associato al cosiddetto “terzo occhio”. Preserva dagli avvelenamenti, dalle infiammazioni e dalle malattie della pelle. Lo Zircone simboleggia la gioia di vivere, l’allegria e l’entusiasmo, preserva dalle malattie della pelle e dalle infiammazioni.

Il simbolo del segno è il portatore d’acqua che la versa, che simboleggia la capacità e la volontà di diffondere nuove idee.

Dominato da due pianeti di natura opposta, saturno ricerca l’ordine mentre Urano lo distrugge, questo ne fa un segno dalla personalità complessa e interessante. I nati sotto questo segno si preoccupano spesso di essere moderni, radicali e diversi dagli altri.

La duplice influenza dei due pianeti conduce i nati sotto il segno a proporre, ma anche ad imporre, idee nuove ed insolite. Hanno inoltre bisogno di sentirsi completamente liberi e padroni della loro vita.

Amici distaccati e poco inclini a dimostrare i propri sentimenti, gli acquari sono però affidabili e discreti.

Nati sotto questo segno: G. Byron, L. Carroll, B. Pasternak, A. Gramsci, W.A. Mozart, F. Shubert, J. Joyce, G. Stein, J. Prevert, C. Dickens, J. Verne, P. Newman, B. Brecht, A. Lincoln, B. Marley, J. Rockfeller, G. Simenon, Totò, G. Ungaretti, V. Woolf.

Il Mito:
 

 

Nelle monete romane, Saturno veniva rappresentato mentre teneva nelle mani un’anfora rovesciata da cui scendeva acqua, simbolo del mutamento dalla materia allo spirito. Questa immagine trova corrispondenza anche nel mito di Ganimede, il coppiere degli dei, che, insieme ad Ebe, allietava le loro mense.

Anche oggi quasi sempre il simbolo dell’Acquario è rappresentato da un uomo con un vaso in mano, dal quale esce acqua. Questo liquido rappresenta la saggezza, e l’intelligenza che viene versata a chi ha sete di sapere; esso placa l’anima e coltiva lo spirito di chi può e vuole capire. Anche la costellazione dell’Acquario forma un antico vaso; essa rappresenta l’urna stellata di Minosse, re, sacerdote e legislatore, che poteva condannare o ricompensare, e di cui l’acqua diventa il simbolo.

I lavori di artigianato e di tecnica pratica non sono indifferenti all’Acquariano, che in questo, si ricollega al mito di Efesto, il fabbro degli dei. Figlio storpio e brutto di Giove ed Era, fu gettato dalla madre sulla terra, dove fu amorevolmente allevato dalle ninfe. Innamoratosi di Afrodite, riuscì a conquistarla con la sua abilità tecnica. Ares, geloso del rivale, imprigionò i due amanti in una terribile rete dalla quale essi riuscirono a liberarsi solo con l’aiuto divino. Giove, compiaciuto, invitò Efesto a dimorare nell’Olimpo.

In Efesto si riconoscono le migliori caratteristiche dell’Acquario. Egli infatti riesce con la tecnica, l’originalità, la scaltrezza e la rapidità, ad usare l’ingegno razionale per stabilire un dialogo con gli altri e con la parte spirituale di sé stesso. Dice l’astrologo Sicuteri: “Il mitico fabbro, rancoroso ed isolato nel suo io minorato, dopo aver cercato compensazioni nelle arti meccaniche, riesce a sentire nuovamente la voce del divino; così l’Acquariano, aspira all’avvento di un’epoca impregnata di un senso comunitario, nella luce di un Logos spirituale”.

 

 

 

 

 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

PESCI

 

dal 19 Febbraio al 20 Marzo

Elemento: Acqua

Qualità: Mutabile

Pianeta dominante: Giove

Pianeta co-dominante: Nettuno

Simbolo: i Pesci

Polarità: Yin, femminile

Pietra: Ametista, Acquamarina

Il metallo: Stagno e Zinco

Il colore: Viola

Fiore: Lillà, Gelsomino, Garofano, Glicine

Caratteristica dei nativi del segno: Emotivi, sensibili, vulnerabili attratti dal misticismo

E’ un segno di acqua, la funzione della coscienza che Jung lega a questo elemento è l’ emotività. Gli appartenenti ai segni d’acqua hanno la capacità di provare compassione, amore, odio e di esprimere la propria affettività. Con la loro particolare sensibilità essi conferiscono alla vita umana spiritualità sotto ogni punto di vista

La qualità mutabile rende i nati sotto questo segno instabili e particolarmente soggetti alle influenze del mondo esterno. In particolare i Pesci si adattano superficialmente all’ambiente che li circonda

Il pianeta dominante Giove rappresenta la crescita e l’espansione in ogni campo della conoscenza, ma anche una tendenza ad eccedere ad ingrandire le piccole cose: tutte le azioni di Giove avvengono in modo grandioso ed esagerato.

Giove è associato con la fede, la filosofia, la religione e la legge. Domina anche i viaggi, le esplorazioni e le avventure.

Giove è il pianeta che porta fortuna e ricompense e occasioni.

Il pianeta co-dominante Nettuno rappresenta la trasformazione e il movimento. Domina la verità mistica e il desiderio di unione con il Divino, ma nel suo aspetto negativo è apportatore di avidità, frodi e inganni.

Chi è influenzato da questo pianeta è particolarmente abile nel cambio di “maschera” e ama adottare una faccia diversa a seconda della situazione.

La polarità Femminile determina introversione, sensibilità e ricca immaginazione.

Pietre:
 

 

Ametista: è considerata una pietra calmante che dona serenità. Tranquillizza i sogni e apre la mente agli studi e alla conoscenza, esalta la sensibilità.

Allontana l’emicrania, i disturbi dermatologici e le infiammazioni, favorisce la fertilità femminile.

E’ da evitare il suo contatto in caso di depressione, malinconia e debolezza.

Acquamarina: è il simbolo della purezza dei sentimenti, è per questo consigliata ai fidanzati e agli innamorati.

Come lo smeraldo è da sempre considerata la pietra dei navigatori.

Ha effetto calmante, soprattutto sulle donne, cura ansia e nervosismo, ha effetti benefici sulle malattie degli occhi e sulle nevralgie

Protegge i matrimoni, le unioni e i neonati.

E’ il segno più spirituale in assoluto, dominato dai due pianeti che controllano religione e misticismo.

Emotivi, sensibili e vulnerabili l’unica loro arma di difesa è l’adattabilità e la capacità di interpretare i desideri altrui spesso anticipandoli: qualunque cosa pur di essere amati!

Hanno temperamento instabile, ansioso, inquieto, un nulla li ferisce e un nulla li esalta, tendono ad amplificare a dismisura i fatti che accadono.

Indulgenti verso gli altri, lo sono ancora di più verso sé stessi, attenti ad analizzare ogni sfaccettatura del proprio stato d’animo.

Essendo un segno di falsificazione, che si serve di maschere per difendersi dal mondo esterno, i suoi nati sono particolarmente adatti alla carriera cinematografica, ecclesiastica o politica.

Il difetto dei pesci è l’affrontare la realtà con grande incertezza, con indecisione e spesso a dare per scontato un risultato negativo là dove non hanno neppure tentato di riuscire.

Nati sotto questo segno: F. Chopin, G. Galilei, J. Steinbeck, N. Copernico, G. Bassani, P. P. Pasolini, M. Ravel, T. Tasso, G. D’Annunzio, A. Einstein, M. Buonarroti, R. Nureyev

Il Mito:
 

 

I Pesci si dividono in due tipi: quello in cui prevale Giove, tendente ad ingrassare, estroverso, sensuale ed ottimista e quello in cui prevale Nettuno, più triste, introverso, tendenzialmente masochista e magro.

Nella tipologia dei Pesci, è comunque indubbio il predominio di Nettuno, signore del mare che, come dice Jung, è il simbolo dell’inconscio, che sotto i riflessi brillanti della sua superficie, racchiude insospettabili profondità. La mitologia conferma la tesi dello psicoanalista. Il mito più noto, riferito a questo segno zodiacale, è certo quello di Eros ed Afrodite. Inseguiti dal Dio Tifone, per sfuggirgli, essi si buttano in acqua e rischiano di annegare. Nettuno, commosso, li fa trarre in salvo da due delfini, che Giove assurge in cielo e nasce così la costellazione dei Pesci. L’interpretazione recondita è la seguente: Afrodite tuffandosi nelle acque, da cui era nata, ritorna alla sua purezza divina ed originaria, perde la componente istintiva e i ricordi delle esperienze sessuali vissute non sono cancellati ma vengono sublimati. Eros, l’amore, infatti li riscatta accompagnandola nei meandri dell’inconscio, che è rappresentato dal mare. Dopo aver accettato la sessualità, purificata da questa immersione sublime, la spiritualità si apre ad Afrodite, che diventa così dea dell’amore.

Ed ecco il mito di Derceto che si getta in mare per sfuggire alla realtà della propria gravidanza e viene punita da Nettuno che la trasforma in sirena.

Questo tema della fuga, per riparare ad un complesso di colpe mai commesse, lo vediamo anche riportato nel mito di Cassiopea, donna bellissima, che, avendo osato dire che la figlia Andromeda era più bella di Giunone e delle Nereidi, fu punita da Nettuno con una inondazione sull’Etiopia. Andromeda fugge ma un terribile mostro sta per inghiottirla. Interviene allora Perseo dietro suggerimento di Minerva, che la salva e la sposa. Nel conflitto tra Nettuno, signore dell’inconscio, e Minerva, signora della razionalità, indicanti il perenne dualismo dei Pesci, vince quest’ultima, che riesce a far assurgere Andromeda tra le costellazioni. In questo mito Perseo potrebbe stare a significare il principio umano, razionale che liberando Andromeda ristabilisce la pace fra il divino e l’umano. Dopo le ambivalenze terrene e spirituali, i conflitti interiori, il raziocinio e l’istinto, presenti negli 11 segni zodiacali precedenti, l’uomo astrale è arrivato allo stadio finale, il dodicesimo, quello delle grandi prove.

Dopo essere passato attraverso la morte fisica, dopo aver purificato l’anima dai valori materiali, così come la natura nell’inverno attende la primavera, egli si prepara al nuovo ciclo, che inizia con l’ariete e che, sul piano esoterico, coincide con una nuova reincarnazione.